Archive for the ‘culture’ Category

Il Paese dei Mafiosi

Sunday, July 20th, 2008

Grande video su questo piccolo paese di furfanti al potere

Carcasi casa

Saturday, July 19th, 2008

nefandezze americane in Vietnam

Thursday, July 17th, 2008

Attualmente sto leggendo il primo libro pubblicato da Terzani: Pelle di Leopardo.

Nell’aprile del 1972 un giovane cronista italiano pieno di speranze, Tiziano Terzani, giunse in Vietnam, nel drammatico scenario della guerra spaventosa che stava dilaniando il paese orientale. Vi rimase fino al marzo 1973. Pelle di leopardo è il diario dell’esperienza da lui vissuta: davanti ai suoi occhi e sulla sua pelle, la morte e la distruzione, le grandi battaglie che hanno fatto la storia ma anche i piccoli e anonimi conflitti di ogni giorno, dalle difficoltà quotidiane della popolazione civile per procurasi il minimo sostentamento alla lotta per la pura sopravvivenza. Un mosaico di vicende e di sentimenti che Terzani fa rivivere sulla carta con lo stile sobrio ma coinvolgente dell’esperto cronista e lo sguardo penetrante dell’inviato in prima linea, che si interessa con fervore degli uomini e delle cose, delle ideologie e dei destini di un’intera nazione. Pubblicato per la prima volta nel novembre 1973, con il sottotitolo Diario vietnamita di un corrispondente di guerra, Pelle di leopardoviene ora riproposto, esattamente come era quando uscì, circa un quarto di secolo fa. Questa volta però è accompagnato da un altro famoso scritto di Terzani Giai Phong! La liberazione di Saigon, di poco posteriore. Apparso per la prima volta nel 1976, Giai Phong! fa luce sull’ultimo periodo di guerra, sui retroscena diplomatici che determinarono l’epilogo del conflitto, ma è soprattutto il racconto “di quel che la rivoluzione avrebbe potuto essere”, una riflessione sulle possibilità di portare a compimento una rivoluzione dal volto umano. Sì, perché oltre a morte e distruzioni, la guerra del Vietnam, come racconta Terzani, significò anche sogni e speranze di cui queste pagine sono portavoci. E non è un caso se dopo venticinque anni l’autore, nella prefazione, dedica la ristampa di questa raccolta proprio a quelle che possono essere considerate un simbolo della speranza: le nuove generazioni.

Thursday, July 17th, 2008

Money and Travels..

Monday, July 14th, 2008

Money itself won’t improve your travels
The luxury traveler and his poorer cousin, the common tourist, are constantly encased in gleaming metals and other costly materials; preened mechanically by resentful lackeys; surfeited with overpriced, denutrified victuals; treated to vulgar and expensive entertainments; intentionally or unintentionally lied to; sneered at even by themselves; led like sheep through attractions that bore them? This is not travel; this is butchery of soul. This is how money, an artificial form of energy, distorts reality for its own ends. To travel cheaply, in any form at all, weakens the power of money to trick you into phony realities that profit only the Travel Industry.” –

Ed Buryn, Vagabonding in the USA (1980)