Decadenza continua
Friday, November 2nd, 2007
Ieri son tornato in Cittadella dopo 3-4 anni di assenza. Tanti bei ricordi. Ho trovato un tappeto di foglie gialle. Il campo da calcio centrale, dove un tempo si allenava il Parma di Scala e Minotti, completamente allo sbando, pieno di erbacce, fango, con 3 ragazzini rumeni che scalciavano un pallone sgonfio nella porta arrugginita senza rete. Badanti dell’estremo est europeo passeggiavano con quell’aria perennemente triste e sconfitta. Difficile essere poveri, emarginati, ultimi e per giunta europei, cittadini del continente più ricco e colto del mondo.
Una decina di ragazzini filippini giocavano a basket in silenzio. Una ventina di Illiri correva senza tregua dietro ad un pallone in un prato vicino alla porta d’uscita sud. Il campo informe e fangoso. Il gioco più popolare del mondo, anche a Parma.
I ragazzini di Parma dov’erano? Intendo dire i ragazzini nati e cresciuti in provincia, coi genitori e i nonni nati e cresciuti in provincia (mi è sempre più difficile identificare qualcuno con il suo luogo di nascita). Tutti al centro commerciale, all’outlet, a letto oppure in Cittadella non ci si va più? E quando anche gli albanesi, i cinesi e i rumeni andranno all’outlet per guardare le vetrine? Tra 5-10 anni la Cittadella sarà finalmente solo mia.